Presentazione
Agrinido di qualità
Nel Modello di Agrinido di Qualità come quello dell’Asilo Nido “Bimbi Felici”, non possiamo che mettere in evidenza l’efficienza dello stile educativo, nel suo complesso, che negli anni ha avuto modo di confrontarsi con questo “nuovo” metodo che però sa di antico, nel senso che propone un “ritorno alla terra”, che in questi tempi così convulsi, è l’elemento più innovativo e stimolante, per i bambini che vivono questa esperienza, di approcciarsi alla conoscenza del mondo, anche nel senso montessoriano del termine. Il nostro Nido, vuole garantire l’ “accompagnamento” dei suoi piccoli ospiti attraverso l’esperienza dell’Agrinido, riuscendo a “replicare” il Modello Montessoriano.
La nostra struttura ha avuto la capacità di progettare ed attuare un modello agreste capace di recuperare alcuni capi saldi della nostra tradizione rurale, reinterpretandoli alla luce del nuovo contesto economico globale: abbiamo puntato sul biologico, sulla Qualità, tutti fattori identificativi e competitivi. Altro concetto chiave, che abbiamo sviluppato è la Multifunzionalità, cioè la possibilità di affiancare all’attività tradizionale – metodo di gioco – attività ricreative-laboratori classici – una serie di attività parallele, come allevamento, agricoltura- la trasformazione dei prodotti agricoli (semina e raccolto) e tutto ciò che può svilupparsi in un contesto agricolo.
Questa visione ci permette di avvicinare nuovamente molte persone, che hanno riscoperto il mondo rurale, apportando però una carica di innovazione e di sperimentazione. Nell’ambito della Multifunzionalità si colloca infine il concetto di “Rurale Sociale”, i progetti connessi e, tra questi, il progetto Agrinido di Qualità. Ci è bastato ripensare ad alcuni valori che stanno alla base del mondo agricolo, come la solidarietà, l’accoglienza, l’inclusività per intuire la possibilità di allargare l’area di intervento del rurale anche al sociale, ai bambini, agli anziani, ai disabili ed alle persone svantaggiate.
Quando abbiamo pensato di sviluppare il progetto dell’Agrinido, siamo tornati indietro basandoci sulle potenzialità, allora appena scalfite dall’esperienza delle Fattorie Didattiche. Il progetto Agrinido affonda le sue radici quindi proprio nella qualità, uno dei valori chiave del nostro asilo nido ma, direi, della nostra intera comunità. Ci siamo avvalsi dei preziosi insegnamenti della Fondazione Chiaravalle-Montessori (perché le educatrici sono formate con metodo Montessori) che delinea i contenuti del percorso educativo, qualificando, appunto, l’offerta formativa per le famiglie. Un altro punto decisivo è stato saper lavorare in squadra, instaurare una Rete di relazioni sociali e rendere così strutturali e più solidi gli interventi realizzati. Con l’aiuto di tutti, è stato possibile creare un forte tessuto connettivo, comunitario, consapevole delle proprie qualità, capace di valorizzare questa esperienza. Solo lavorando insieme, prendendo coscienza di ciò che il nostro territorio può offrire, è possibile esprimere e beneficiare tutti del nostro patrimonio. In questo modo si sono riempiti di forza e sostanza termini come “Rurale Sociale”, Multifunzionalità e Diversificazione, produzione di Qualità, tutte quelle sintesi concettuali che, insieme alle attività agricole, possono tradursi in opportunità. Abbiamo immaginato un futuro che affondasse le radici in questa terra, fondato sulla rivalutazione della funzione sociale del mondo contadino. Questo percorso è oggi in pieno svolgimento e anno dopo anno sta crescendo ed evolvendo, dando vita ad altri progetti altrettanto innovativi e importanti, come quello a favore di una longevità attiva ed inclusiva oppure “Ortoincontro”, finalizzato a diffondere nuovi e più sostenibili stili di vita e prassi di partecipazione collettiva. L’augurio è che anche la futura programmazione ponga fra le sue priorità il sostegno alla multifunzionalità e al Rurale-Sociale, a vantaggio di tutta la comunità, operatori e cittadini.
Il lavoro di squadra fatto è stato orientato ad offrire una risposta di qualità alle
problematiche territoriali di servizi sociali per la prima infanzia - sia un’opportunità per le nuove attività sensibili ai temi sociali per avviare un’attività agrinidale alla pari dei servizi educativi urbani e accreditata al format Agrinido di qualità e riconosciuta secondo le normative vigenti. Grazie al lavoro svolto dagli addetti ai lavori, si è ottenuto un progetto orientato alla qualità totale, proponendo:
- un format educativo innovativo e approfondito, proposto sia in versione tradizionale che in applicazione della pedagogia montessoriana;
- un format architettonico ideale per garantire benessere ed esperienze educative di valore ai bambini;
- un format agricolo “completo”, in grado di offrire ai bambini esperienze diversificate e ricche di conoscenze;
- un format di comunicazione, per garantire la riconoscibilità del modello Agrinido di qualità, rispetto ad altre iniziative;
- un lavoro di squadra di qualità e un supporto costante di un coordinamento pedagogico, in grado di garantire ai genitori la continuità temporale dell’aderenza ai requisiti di qualità del format Agrinido.



Rurale è Sociale
Il format Agrinido va letto come un passo importante nel processo di rivalutazione culturale e di recupero della funzione sociale del mondo agricolo, con la conseguente ricostruzione di un welfare locale di valore. Le risorse che riconosciamo oggi al rurale constano soprattutto nella possibilità di vivere lo spazio e i ritmi della natura.
In realtà, oltre agli spazi sono da considerare risorse anche i contesti, le motivazioni, i saperi, le conoscenze della vita animale e vegetale e dei ritmi della natura, il senso di comunità, di famiglia e di lavoro. Risorse sempre più rare nelle nostre città, che spesso costringono i loro abitanti, compresi i più piccoli, a distaccarsi da un senso reale e naturale della vita quotidiana e a circondarsi di esperienze artificiali. In questo senso, l’ Agrinido offre differenti vantaggi anche in base alla sua localizzazione:
– nelle aree di campagna e “svantaggiate”, dove esiste una reale necessità di servizi educativi alla prima infanzia, permette di far crescere i propri figli in un contesto familiare;
-nelle aree periurbane (periferiche alla città), dove le liste di attesa dei nidi già esistenti sono affollate, permette ai genitori sensibili alla cultura del rurale di invertire il moto campagna-città, nella ricerca di quei valori primari di cui il mondo rurale è ancora garante.
La qualità è sostenibile, il lavoro svolto fin qui dal nostro team non si è limitato ad un progetto di qualità solo nell’ambito educativo-pedagogico in relazione con altre normative regionali. In particolare promuove e disciplina i servizi per l’infanzia, l’adolescenza e il sostegno alle responsabilità genitoriali, fissando le competenze e definendo le figure professionali, le caratteristiche ed i requisiti strutturali di ciascuna delle tipologie di servizio.
Con i regolamenti di gestione vengono definiti i requisiti strutturali (suddivisione ed organizzazione degli spazi interni ed esterni) e organizzativi (numero minimo e massimo di bambini per sezione, rapporto educatore/bambini, competenze e titoli di studio degli operatori) dei servizi.
AGRINIDO: un mondo pieno di opportunità per i bambini e le famiglie
Pensare di costruire e offrire un’esperienza educativa ricca e innovativa per le famiglie in ambiente rurale, rappresenta sicuramente una sfida, ma soprattutto un valore sociale da coltivare con pazienza, determinazione e sensibilità, consapevoli che “darà frutti” alla comunità agricola, alla comunità territoriale nel suo complesso e a chi si occupa della qualificazione ed espansione dei servizi per l’infanzia in Italia. Al centro dell’Agrinido, “baricentro” della sperimentazione educativa in tutti i suoi aspetti, collochiamo i bambini del nuovo millennio che l’asilo nido ha contribuito a disvelare: attivi, curiosi, creativi, ricchi di competenze sociali e relazionali, infaticabili esploratori della realtà, dotati di “100 linguaggi” per leggere, conoscere, vivere e trasformare il mondo che li circonda. Bambini competenti fin dalla nascita, che vanno considerati nella loro interezza, per lo sviluppo globale della personalità, in grado “di dar loro forma alla esperienza” (L. Malaguzzi) e che vanno accompagnati nei mondi vari, articolati e complessi di cui è composta la nostra società (che siano naturali, agricoli, urbani, tecnologici, multiculturali), per imparare a conoscersi e iniziare ad avere consapevolezza della propria identità. Le diverse realtà di Agrinido del territorio, tra offerta ambientale “naturale” e offerta ambientale trasformata dal lavoro umano in agricoltura, appaiono futuri scenari ideali per il “bambino competente e costruttivo” (M. Montessori) e offrono risorse inesplorate e affascinanti alle sue potenzialità di esplorazione e apprendimento fin da piccolissimo. Nel contesto dell’agricoltura multifunzionale si delineano le linee di sviluppo di una capacità che funge da “volano” anche dei Servizi educativi – proiettandoli a un più funzionale legame con gli ambienti e a un ampio riferimento alla comunità – verso l’attivazione
LA QUALITÀ DELL’ESPERIENZA EDUCATIVA
Oltre ad essere un ambiente ricco di opportunità di apprendimento, il nido è un servizio educativo con implicazioni sociali e di sostegno ai genitori, che si impegna ad affiancare e sostenere la crescita dei bambini per tempi mediamente lunghi durante la giornata e deve dunque rispondere sia ai loro bisogni primari di cura e nutrizione, sia a quelli di rassicurazione e contenimento relazionale ed affettivo, indispensabili al loro benessere psicologico e fisico in un luogo di vita quotidiana diverso da quello familiare. In merito a questi aspetti, l’Agrinido rispetta tutti i requisiti tecnici e il regolamento sui Servizi educativi per l’Infanzia idonei alla realizzazione dei progetti, deve essere multifunzionale e diversificata, caratterizzata dunque da attività di orticultura, allevamento di animali di bassa corte… così da rappresentare quella preziosa duttilità tra mondo rurale e molteplicità di esperienze che l’Agrinido deve offrire al bambino. Qualità dell’esperienza nel suo complesso significa inoltre tener conto dell’evoluzione culturale e pedagogica dell’Asilo Nido negli anni, facendo riferimento a quelle importanti conquiste ed esperienze che, a livello nazionale, lo hanno fatto apprezzare e conoscere come un luogo educativo bello, accogliente e curato, dove la Prima infanzia è valorizzata e riconosciuta come una risorsa e speranza per il futuro. La “cultura dell’ambientamento come attenzione al momento della separazione tra genitore e bambino”, la “cultura della organizzazione degli spazi e materiali”, il riconoscimento del valore educativo delle “routine” relative ai momenti di cura personale (alimentazione, riposo, igiene), la “cultura della partecipazione delle famiglie tra relazioni quotidiane e occasioni di incontro”, la professionalità degli educatori coinvolti, insieme alla presenza e sostegno di un Coordinamento pedagogico, concorrono in maniera rilevante al buon funzionamento di un Servizio educativo per bambini fino ai tre anni e sono TUTTI, nella loro interdipendenza, fondamentale riferimento teorico-pratico per garantire i basilari e indispensabili requisiti di qualità anche al format pedagogico del nido rurale.